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Varie

Primo luglio, inizia l’estate! A chi invocherò quest’anno una benedizione simbolica sulle mie vacanze oggi che sto per partire? Benissimo, mi sono scelto ben 3 numi tutelari!

Il primo, che è il nostro nuovo premier: da oggi lui è José Manuel Durão Barroso, già era premier per gli amici portoghesi ma d’ora in poi lo sarà per tutti noi Europei. Due le sue note distintive fino a questo momento: è europeista, ed è un fedele alleato di Bush. Come dire che le due cose non sono incompatibili!

Al centro della strana terna, ci metto senz’altro il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, cioè l’arcivescovo di Costantinopoli (la tracia Istambul) tanto per intenderci. Essendo il capo della Chiesa Ortodossa mondiale, è per noi il rappresentante di Gesù oggi sulla Terra: per me è quindi l’essere umano più importante che c’è oggi su questo pianeta!!! E’ stato proprio questo 29 di giugno qui a Roma per trovare quel Bietolone del papa di Roma: Bartolomeo aveva una barba bianca tipo Babbo Natale, ed una tunica tutta coloratissima e molto simpatica, parlava un italiano a dir poco perfetto e camminava sulle sue gambe. Il Bietolone di Roma invece veniva trasportato su quella specie di trespolo con le rotelline, e farfugliava vagiti pietosi e strazianti a sentirsi. Entrambi hanno detto che vogliono la riunificazione fra chiesa cattolica e ortodossa, ma che non sono però disposti ad arretrare riguardo ai rispettivi dogmi. Il modo per riunificare le due chiese in realtà ci sarebbe: il papa convochi un concilio generale, a cui tutti i vescovi cattolici e ortodossi risultino liberi di partecipare a pari condizione. Non se la sente di affrontare un tale stress psicofisico, perché ormai è solo una larva di relitto umano? Dimettiti prego, noi Cristiani abbiamo diritto a un vescovo di Roma funzionante! Personalmente intanto mi godo il Bartolomeo ortodosso

Infine chi se non il nuovo presidente iracheno Ghazi Mashal `Ajil al-Yawar? Il precedente presidente, Saddam Hussein `Abd al-Majid al-Tikriti, è dunque stato in carica quasi 25 anni esatti: dal 16 luglio 1979 al 28 giugno 2004, da oggi è solo ex-presidente, ma è un fatto normale in una democrazia dell’alternanza!!! Che dire allora del suo nuovo successore? Scelto dall’Onu, riconosciutagli ogni sovranità, ha sùbito chiesto aiuto militare contro il terrorismo da ogni nazione che lo voglia aiutare (non agli stati confinanti, perché se no sembrerebbe un’invasione). Inoltre chiede che i contingenti siano pochi ma importanti, e quindi chiede ad ogni stato o di non inviarli o, se li invia, di inviare tanti uomini. Glie li mandiamo, allora? Si può discuterne, ma voglio anch’io lanciare una mia proposta costruttiva: secondo me il terrorismo lo si combatte non solo, anche ben inteso, però non solo inviando i militari: perché allora, in più, non fare un bel catechismo obbligatorio di stato che insegni a tutti i cittadini iracheni i princìpi della religione musulmana moderata? Visto che là non c’è la divisione fra stato e chiesa che noi qui conosciamo, secondo me sarebbe un fatto possibile e utile. Auguri comunque, ingegnere al-Yawar!