Cara postina ti scrivo.

ROMA

Non ha consegnato 16 chili di posta e per questo è stata denunciata all’autorità giudiziaria con l’accusa di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza. Protagonista della vicenda una portalettere dell’ufficio postale di Ladispoli

I militari del nucleo radiomobile della compagnia di Pomezia ieri hanno trovato nelle sua auto la corrispondenza non consegnata. I carabinieri hanno intercettato la vettura, guidata da due pregiudicati della zona. I militari hanno perquisito la vettura, che la donna aveva prestato ai due, suoi amici, trovando al suo interno due cassette appartenenti alle poste italiane. Dentro c’erano 16 chili di corrispondenza diretta a destinatari residenti a Ladispoli. È stato appurato che la posta era stata affidata alla postina nel mese di giugno, senza mai giungere a destinazione.

Tutte le buste sono state restituite al direttore dell’ufficio postale .

Rimasto sorpreso, l’uomo ha trovato però spiegazione alle diverse lamentele per il ritardo della consegna della corrispondenza. Gli inquirenti stanno indagando sulla natura dei rapporti tra la donna e i due pregiudicati, anche se l’assenza di titoli di pagamento nella corrispondenza farebbe ritenere verosimile un legame di sola amicizia. (News2000)





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