stranezze

Statue che sembrano vive.

LONDRA

Ha messo una mano sulla coscia di una statua che raffigurava una morta. O almeno il molestatore pensava che fosse davvero una statua. Ma la statua era una donna in carne e ossa che in quel momento recitava in una rappresentativa teatrale nel museo delle cere di Madame Tussaud di Londra .

Così un manager di una compagnia britannica, Gary Landsborough, che ha iniziato a tastare nella camera degli orrori “un cadavere”, ha finito per provocare la reazione dell’attrice che si celava dietro il mostruoso costume e stava impersonando la parte di una donna impiccata. I visitatori, attoniti, hanno assistito a un vero e propro inseguimento per tutto il museo con il manager in fuga e il “cadavere” che lo tallonava.

La vicenda si è trasferita in un tribunale del Middlesex dove l’uomo, 33 anni, al Tussaud per un party di Natale, si è trovato a rispondere davanti al giudice del suo comportamento molesto. Durante un’udienza, l’attrice, 25enne, ha raccontato di essere stata stretta così forte da avere segni della mano del manager anche a distanza di 15 minuti dal fatto. «Se fossi stata un uomo – ha commentato – mi avrebbe provocato qualche danno». Landsborough ha negato tutto, ma il processo continua. (News2000)