eventi importanti

Supposta

Vogliamo ringraziare:

1. Jacques Chirac e i polemici, ideologici francesi
2. Gerard Schroeder e i tedeschi con mire espansionistiche e simil-coloniali sull’europa.
3. José Luis Rodríguez Zapatero e gli arrendevoli calabraghe spagnoli
4. Il senatore “Flip-flop” Kerry
5. Michael Moore, di parte, che sfrutta la sua libertà d’opinione per condizionare quella degli altri (e guadagnarci sopra) inaugurando un’indegna commistione di cinematografia (se così la si può chiamare) e politica
6. I pacifisti e i girotondini di ogni paese che hanno a lungo urlato tutto il loro odio demonizzando il nemico.
7. I giornali americani che hanno interrotto una tradizione di “non-endorsement” per schierarsi per Kerry
8. Le televisioni americane che hanno fatto la stessa cosa
9. Gli attori di Hollywood, che hanno sfruttao la loro popolarità per fare pubblicità a Kerry
10. Gli artisti di “Vote for change” e quelli politicamente schierati come Eminem, che hanno forzato la concezione di “arte” che dovrebbe essere ed è comunemente considerata “non schierata”.
11. La sinistra italiana, europea, mondiale, ansiosa di fare le scarpe al nostro vicino d’oltreoceano, che avrebbero voluto vedere nel “change” americano una spia degli sviluppi europei, la sinistra vanitosa e boriosa (come suo solito) che pensava di avere già vinto e che già festeggiava
12. I siti internet e tutti i media di sinistra che davano Bush per spacciato.
13. Tutti i delatori, gli accusatori e i fanatici forcaioli pronti a massacrare Bush e a dipingerlo come l’origine e la causa di tutti i mali del mondo.

Grazie a tutti per averci dato tutto questo.

God bless America.