Vergogne di cui non ci si vergogna

C’è una guerra in corso, lo tsunami ha fatto morti a profusione.
In questo clima festoso  (fez-toso) ci "propongono" ancora una volta, e nonostante il flop dell’anno scorso, quella menata del festival di Sanremo.
Una manna per la casalinga di Lugano, nel frattempo Superquark è scomparso da tempo.

Il carrozzone va avanti da sé
con le regine, i suoi fanti, i suoi re
ridi buffone per scaramanzia
così la morte va via….

PS
Odio Zero,ma in questo caso calzava come un preservativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *