vita

Onestà

Sto al Politecnico e noto che alla mia sinistra c’è un cellulare incustodito davanti ad una sedia vuota.
Immagino che qualcuno abbia dimenticato il cellulare.
Mi viene istintivo: chiedo a quello che sta seduto più vicino a me se il cellulare è suo e, visto che mi risponde di no, prendo il cellulare e lo porto alla guardiola del dipartimento.
Dopo un pò di tempo arriva lo smemorato e gli dico che ho consegnato il suo cellulare alla guardiola.
Mi ringrazia e se ne va.
E io mi sento bene, perchè ho aiutato qualcuno, perchè so come ci si sente a farsi fregare il cellulare.

Solo dopo un pò penso a quanti avrebbero fatto la stessa cosa.
Pochi, presumo.