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Segatura

Sono passato davanti a una vetrata fracassata da una macchina in un incidente.
Sono passato dove ci sono stati incidenti.
Per terra, segatura.
Segatura per coprire l’olio motore.
Segatura per coprire liquidi sparsi per la strada.
Olio motore, sangue.
Segatura per coprire liquidi personali alla gente.
Segatura per coprire liquidi, cose personali, alla società.
Questo è stato ed è il segno tangibile di chi è stato uno dei tanti guidatori: un segno per terra, una sgommata, un pò di segatura.
Copriamo, nascondiamo per non far del male al pubblico, alla società, alla comunità, quello che siamo, quello che è ciascuno di noi.
Nascondiamo per non rimanere colpiti da quanto quello sconosciuto, quanto quella vita poteva significare per noi, per gli altri.
E quando si muore, lasciamo un segno solo per pochi, piccolo e insignificante per tutti gli altri che finora ci hanno visto come un puntino grigio su uno sfondo grigio fatto di puntini grigi.
Ecco quello che siamo per la società, ecco quello che rimane di noi: un pò di sangue, in mezzo alla segatura del mondo.