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Blitz antipirateria a Roma: sotto inchiesta 26 aziende

Roma, 16 dicembre 2005 – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, guidato dal Colonnello Giuseppe Zafarana, ha condotto nei giorni scorsi una serie di controlli e ispezioni in una cinquantina di studi professionali, piccole e medie aziende sia nel comune di Roma che in provincia, che hanno portato al sequestro di oltre 400 programmi informatici illecitamente duplicati e circa un centinaio di supporti (hard disk, CD-rom e DVD) contenenti programmi pirata.

Il materiale sequestrato corrisponde – secondo i consulenti tecnici di BSA – a un controvalore stimabile (a prezzi medi di mercato) in più di 370.000 euro. I tecnici di Business Software Alliance, infatti, hanno collaborato attivamente all’operazione lavorando fianco a fianco coi militari dalla sala operativa del Comando Provinciale.

Per la precisione, dalle indagini è risultato che ben 26 imprese (poco più del 50% del totale) detenevano software illecitamente duplicato, o comunque lo utilizzavano al di fuori dei legittimi contratti di licenza, o nelle forme dell’underlicensing (acquisto una licenza e poi duplico il programma su più postazioni) o della masterizzazione abusiva o del download da Internet di programmi “crackati”.

Tutti i titolari delle 26 aziende inquisite (si va dagli hotel alle tipografie, dai commercialisti agli studi di ingegneria e architettura) sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

“E’ preoccupante scoprire che l’illegalità è così capillarmente diffusa, non solo fra privati cittadini e piccoli venditori di strada abusivi” – spiega il Col. Zafarana – “ma anche fra imprenditori e solidi professionisti, i quali peraltro utilizzano il software per attività profittevoli e assolutamente legali”.

Fonte: Bsa –
http://www.bsa.org/italia/press/newsreleases/La-Guardia-di-Finanza-di-Roma-snida-il-pirata-in-mezze-maniche.cfm
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