Bambinetti

Oggi sulla metro migliaia di pollastri in visita alle università.
Se ero così imbecille anch’io a quell’età, me ne vergogno assai.
Così fastidioso assistere e forzatamente audire il loro vaniloquio inconcludente e becero, condito di volgarità e parolacce assortite (male)…

Senza speranza siamo, noi col nostro ineluttabile destino già scritto, nel segno di un’inarrestabile degenerazione.
Dei costumi? No, della mente umana.

2 pensieri su “Bambinetti

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