Sulla Politica..

In questi giorni si parla solo ed escusivamente di politica. Sempre e comunque politica. In tutte le salse.
Eh certo, perchè il rapimento di Tommaso, la famiglia sterminata in Meridione, i milioni di morti sparsi in tutto il mondo passano in secondo piano di fronte alla Signora.
Oggi entro in università per le mie due ore di lezione e la prof ci annuncia un dibattito di due ore (per altro in spagnolo) sui problemi del mondo.
Si parte dal problema della disoccupazione, si passa ai paesi del terzo mondo, al disequilibrio tra di essi, si parla di Chiesa, e alla fine dove si va a parare? Ma che domande..nella Politica. La tanto venerata Politica.
Ed ecco che inizia come per magia il solito teatrino: insulti, battibecchi, ripicche, gente che si urla contro e si ride dietro solo per Lei..e io, che dalla mia posizione imparziale e obiettiva so già cosa dirà l’uno e cosa dirà l’altro..
Cose indicibili sia da parte di uno sia da parte dell’altro. Perchè tanto sono tutti fatti con lo stampino. Checchè se ne dica. Sia quelli di destra, sia quelli di sinistra.
E allora quelli di sinistra attaccano dicendo che il matrimonio tra omosessuali è normale, si dichiarano fermamente convinti del loro cristianesimo e di non dire nulla contro di esso citando parole (per altro inventate) da libri che ne sanno molto più di loro..
E poi arrivano puntuali quelli di destra a dire che gli omosessuali sono un problema gravissimo per la società e che avere un figlio omosessuale è una disgrazia (ma dico io, disgrazia..andate a dirlo alla madre che l’altro giorno ha perso un figlio 17enne che è stato investito alle strisce pedonali davanti alla mia università e vediamo se non vi sputa in faccia). E le posizioni di quello e di quell’altro non sono poi tanto diversi da quelle dei cari Signori che, dall’Alto della loro Intelligenza, li rappresentano.
E io dovrei lasciare il mio futuro nelle mani di gente che predica libertà, democrazia, giustizia, serietà e benessere quando loro per primi dimostrano di avere solo il quoziente di intelligenza necessario per fare queste patetiche pantomime?
Se non aver ancora preso una posizione in questo bordello significa essere ignorante.
E se non votare significa essere una bestia.
Allora si, sono tutte e due
E sopratutto sono fiera di esserlo se la politica riduce le persone a questo livello di pateticità.

2 pensieri su “Sulla Politica..

  1. Non è la politica, è il livello di intelligenza della gente che lo fa.
    I politici di mestiere e le persone intelligenti fanno politica a livello alto, gli altri battibeccano e basta.
    E’ come un coltello, che se lo usi bene è utilissimo, se non lo sai usare ottieni solo di tagliarti un dito.

    Ma condannare a priori la politica tout court è, a mio parere, un errore.

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