Scampagnata al mulino Parte Seconda

"Signorinaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Cosa desideraaaaaaaaaaaaaaaa??????!"

Oddio..e ha pure la voce identica a quella di Wanna Marchi..

Ehm, niente, sto aspettando mia mamma che è andata di là a prendere il riso con..

"Ah si, con Stefania, è mia figlia (Stefania? Che coincidenza, pure Wanna Marchi ha una figlia che si chiama così), sa dopo il processo (processo?..) abbiamo deciso di cambiare lavoro e farne uno onesto, sa mi sono stancata delle truffe (Cazzo, ma allora è proprio lei..)..e così abbiamo deciso di venire qui a Vigevano a vendere il riso al mulino..sa, anche in Emilia è molto conosciuto (oddio, adesso mi fa un malocchio e sono spacciata).

Venga qui le faccio vedere qualche foto (E’ la fine..) Qui sono con mia figlia ai tempi delle trasmissioni, questa è una cena che abbiamo fatto col Maestro (Ma brutta falsona, allora non è vero che, come hai detto al processo, non vi conoscevate per niente e avevate solo rapporti professionali) e qui ci sono lui e mia figlia insieme, guardi che carini (Adesso la concio io per le feste e la vado a denunciare per aver attestato il falso).."

Finalmente smette di parlare, io la saluto e vado alla ricerca di mia mamma per uscire il prima possibile da quel posto e per comunicarle la scoperta che avevo appena fatto..

Vado verso la porticina in cui mia mamma è entrata con la "signorina" e mentre mi avvicino sento gente che respira a fatica, come dopo una lunga corsa..giro l’angolo e vedo una decina di nonnini che stanno facendo flessioni e piegamenti (nonnini in un mulino? ma cosa sta succedendo in questo posto?)

Finalmente mia mamma ritorna indenne da quella preoccupante porticina con i suoi sacconi di riso in mano, incurante di tutto come se per lei tutto corrispondesse alla normalità e avesse davvero di fronte una commessa qualunque..

La racchia mi legge nel pensiero e mi spiega "Lo so che può sembrare strano, ma abbiamo escogitato questa fantastico stratagemma per attirare qui più persone possibili (si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio..poveri nonnetti..non sanno che sono nella tana del lupo), tanto lo spazio c’è e loro sono contenti..susu riprendete con gli esercizi..un due un due!"

e si mette a saltellare..

mia mamma mi lascia il riso in mano (ma quanto pesa sto riso? Hai fatto le provviste per l’inverno?) e inizia pure lei a fare flessioni, evoluzioni e spaccate sotto il mio sguardo allibito (lei, che fatica persino a fare una rampa di scale)

Qui c’è seriamente qualcosa che non quadra..sarò mica stata proiettata in una realtà parallela, avrò preso innavvertitamente della droga..starò mica..

"Elisabetta allora ti muovi?" urla mia mamma

TI muovi a fare cosa? A fare la deficiente come te e mettermi li a fare piegamenti sulle gambe per accontentare ste due malate di mente? Ma tu sei fuori

Peccato che mentre mi giro per risponderle la vedo sulla porta della mia cameretta che mi ricorda che sono le 7.30 e che il pullman per l’università sta per partire..


Piccolo consiglio: non studiate Garcia Lorca per più di 4 ore di seguito, potrebbe procurare questi effetti allucinogeni anche sul vostro cervello.

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