cattiverie vita

Perdona loro perchè non sanno quello che fanno

Ma io mi chiedo..
Ma cos’avranno mai quei ragazzi e quelle ragazze urlanti mentre aspettano il pulman tutti eccitati?
Cosa ci fanno quelle regazze tutte vestite come se dovessero andare a una festa di sabato sera solo perchè è il loro Primo Giorno Di Università?
Cosa ci fanno tutte quelle ragazze con le borse rosa (della Pinko) che si perdono in mezzo a tutte le altre, con qualche anno in più, con le borse rosa (sotto gli occhi) per la disperazione e la stanchezza?
Cosa ci fanno quei ragazzi tutti in tiro con jeans, giubbotto di jeans, tutti impomatati fino al midollo su un pulman per Pavia?
Che lezione hai oggi?
Io ho matematica
Ah io ho un buco alla prima ora, vado a fare colazione alla Minerva..
Wow che bello, quasi quasi salto la lezione e vengo con te
Ok, ci troviamo alle Torri alle 9.00.
[il tutto con intonazione orgasmica]
E passano l’ora di viaggio a raccontarsi entusiastissimi come sarà la loro vita all’università..cambierà tantissimo dicono, finalmente avranno più tempo per cazzeggiare..mica come quegli sfigati che vanno a lavorare..finalmente non saranno obbligati a studiare quelle materie pallose e studieranno solo quello che piace loro..

Poveri piccoli ingenui..
Sono indecisa tra il provare pena per loro o prenderli a schiaffoni.
Sarà che io dopo due anni di università ho ricevuto un’illuminazione (a dire la verità l’avevo ricevuta dopo un mese)
So che l’università non è una pacchia come sembra
So che se capiti in un’università con lezioni obbligatorie sei costetto a stare davanti ai libri e alle lezioni per un tempo interminabile a fare cose che magari nemmeno ti interessano ma che devi fare per prenderti la laurea in quello che ti piace.
e so che i poveri sfigati forse sono proprio quelli che vanno all’università.

O forse sarà semplicemente perchè in loro rivedo me stessa 2 anni fa..e vorrei solo avere una macchina del tempo per tornare indietro nel tempo e darlo a me uno schiaffone, quella mattina.
Mi sarei risparmiata tante cose.
Prima fra tutte le scene vomitevoli che mi tocca vedere ogni volta a inizio ottobre alla fermata del pulman.

Ma non mi preoccupo, tra qualche mese li vedrò stanchi morti e la voglia di urlare sul pulman verrà sostituita con lamentele e occhi che si chiudono dal sonno.
E io malefica come sempre, li osserverò passare e, sghignazzando tra me e me ricordando il loro Primo Giorno Di Università, gusterò la mia vendetta in silenzio.