Splindernight, il rapporto.

Arrivo alle 21 circa. Un buttafuori energumeno col cappello al contrario mi sta per prendere a pedate. Poi gli spiego che vengo in pace, e mi marchia sulla mano come una bestia da soma col segnale distintivo degli splinderiani "ONLY PRIVE’ "(vedi foto).
Prendiamo posto in cabina: arrivo baldante e vengo approcciato da due modelle. Scopro che non mi hanno abbordato, ma che vogliono controllare che sia effettivamente invitato. Mordendomi le mani, fornisco i dati. Scopro che non sono nella lista. Sgomento, terrore, morti ammazzati. Sotto minaccia di un coltello da SAS mi segnano a lato della lista ed entro. Rabbrividisco. Età media 45 anni. Ma i blogger non sono giovani? Cos’è, la rivincita della barba bianca? Un gruppetto sparuto di persone della mia età ride e scherza. Sono gli unici 5 in tutta la sala. "E’ troppo presto", mi dico, "i giovani arriveranno dopo.".
Nel frattempo mangio. E si, perchè c’è un buffet colmo di ogni ben di Dio. Mica tanto buono, ma tanto. Quantitativamente. Mangio. Ri-mangio. Ri-rimangio. Sto scoppiando. Arriva il cameriere del buffet e io gli contendo il vassoio semivuoto. Mi rendo conto di stare esagerando(da questo momento mi sposto rotolando). Ordino Baileys con la mia carta per un drink gratuito. Lo sorseggio mentre faccio da tappetino a chi parla del business che ha costruito da anni. Non sono un tipo poco socievole, ma ci sono gruppetti ben distinti e poi che faccio, mi rivolgo a un 40enne chiedendogli "E tu, cosa studi?" ?.
Finalmente mi capita uno splinderiano della mia età, scrittore. Parliamo un pò ma poi dice che deve andare, assieme ad un suo amico. Se ne vanno. Ritorna lo scazzo. Parlo con le modelle all’entrata. Sbircio la lista di Splinder per vedere se conosco qualcuno. La mia imbecillità e l’isolamento susseguente e conseguente pagano: nessuno.  Esploro il luogo e poi la geniale trovata: mi eserciterò per il Pulizer (nono è un erore di batittura, è il premio conferito dall’Unione delle Ditte di Pulizia) documentando il tutto con il materiale che nessuno mai vedrà perchè il mio blog non lo c**a nessuno. c’è chi si sbraccia per entrare nel video (vedi video n.1).
E’ ora tarda e passano a darmi il sacchetto con gli omaggi: 1 matitone multicolore che provvedo a mettere dietro l’orecchio (stile impiegatizio) e che ondeggia pericolosamente. Un libro su come aprire un blog che regalerò a mio figlio quando lo avrò, così aprirà su Splinder. Un porta-pass. Una Maglietta-Ufficiale-Della-Splinder-Night™. Da indossare o usare come pratica e simpatica coperta o tovaglia, viste le dimensioni siderali (XL). Poco male, la metterò quando voglio fare la parte del rapper. Nel frattempo riecco i nostri eroi di prima che hanno deciso di restare, mi chiamano, mi aggrego e scopro che sono naufraghi come me. Parte la conoscenza durante la quale mi paleso come idiota. Poco male, è la norma. Nel frattempo alla nostra destra parte l’azione fra due blogger, di cui una è alticcia. GG per loro. Dopo aver posizionato un opportuno paravento che mi era rimasto in tasca da casa, si continua. Mi offrono un drink grazie alle carte da drink gratis che avevano arraffato (maledetti!!). Kaipiroska alla fragola. Parliamo col barista e si scoprono varie cose interessanti. Nel frattempo mi passa vicino la tizia che si sbracciava prima e comunico che se si vuole vedere può comprare uno specchio oppure andare sul mio blog, dove pubblicherò i video. Ci sono problemi tecnici, seguono ripetuti spelling del mio nick, poi uso una lavagna per fare un diagramma di Eulero-Venn, poi tento il linguaggio per sordomuti. Alla fine, esausto, mi stacco il cartellino e glie lo do. Peccato che sul cartellino hanno sbagliato a riportare il nick. Sto per inghiottire la capsula di cianuro. Correggo l’errore. Promette di visitare e portare gli amici ma si sa, le donne sono bugiarde. Rispondo svelandole il segreto inconfessabile di questo blog: che mira ad avere meno visite possibile, e che se facesse così mi rovinerebbe il piano fino ad oggi così ben riuscito. Ritorno dai miei compari ed assisto ad un abbordaggio fallito per tiraggio eccessivo della pulzella. Si sta sfollando e la gente gggiovane non arriva, meglio fare un’uscita all’italiana (all’inglese non mi viene). Prendo un ultimo drink (vodka alla pesca) ed i miei improvvisati compagni di viaggio insistono per offrire. Accetto a condizione di pagare qualcos’altro dopo. Usciamo e comincio a ripagare il debito scroccando una sigaretta da dare ai miei creditori. Poi veniamo accalappiati da due sondaggiste che intervistano sul fumo. Lì scopro a) che una delle due è di Chiuro, provincia di Sondrio, a un tiro di schioppo da me b) che ho 26 anni, fumo 10 sigarette al giorno e in particolare Philip Morris BLU. Non sapevo di questa mia seconda personalità ma la accetto come parte recondita del mio essere. Lì si scopre che i due vogliono andare subito a casa, e che non pagherei niente. Allora fingo – in un momento di pausa – un’embolia cerebrale e riesco ad infilare i 10 euro nel sacchetto di uno dei due. Dopodichè mi tolgo il coltello da commando dai denti, e dico "Missione compiuta!" torno a casa canticchiando fra i viados. Tornando a casa giro, allungando volontariamente il percorso, sul marcipapiede della solita prostituta dall’altra parte della strada. Non me ne pò ffregà de meno, ma sono curioso di vedere i gusti medi degli italiani. Che ora ho le conoscenze sufficienti per definire AGGHIACCIANTI.
Arrivato a casa, scarico le foto sul PC e scrivo questo ameno raccontino.
Concludendo: buona serata, tranne per l’età media e la qualità media della pasta. Il pesce, al contrario, era buono. Lodevole l’iniziativa, a mio parere andava però contestualizzata maggiormente (per es. tutti i blogger di Milano) e pubblicizzata di più. Avrei potuto mettere musica migliore portanedo 2 cd da casa ma questo non è un punto negativo, tutte le discoteche mettono la stessa roba oggidì.

Per chi vuole, ci sono le foto (album "Feste") ed i  video.
Ce n’è un terzo, ma contiene una leggera dose di critica stronza, come d’abitudine.
Perciò se siete in vena di incensamento dell’iniziativa, non guardatelo.
L’ho anche opportunamente sottotitolato, anche se non mi sembrava fosse il caso.
Ultimo avviso: se le foto fanno schifo vi sfido a farle in un luogo buio con molto risalto e con un telefonino. Se riuscite a farle meglio di me vi do il premio Superman.

–AGGIUNTA:
Blogger riconosciuti/individuati/gente di cui sono riuscito a sbirciare il cartellino:

  • lafata
  • cantu
  • bakis
  • ardez
  • milanobybike
  • simoneonline
  • valiachan
  • sosetta
  • mentor
  • morena (?)

11 pensieri su “Splindernight, il rapporto.

  1. l’età media non l’hai azzeccata. e per come butti giù il pezzo dove ti chiedo del nick, sembra che io non abbia ben capito. Avevo ben capito, ma mi fa molto ridere quando la gente penza di essere incomprensibile.
    cmq, son passata solo per non farti fare il record.

  2. Veramente non sembra, comunque ho capito che avevi capito, ma avrai anche capito che il racconto DEVE essere un pò romanzato.

    Non capisco l’astio, ma fa niente, ci sono abituato.

  3. Simpatica recensione ;o) quasi quasi te la bloggo nel mio (linkandoti ovviamente). Oppure faccio un articolo delle recensioni (che reputo) più significative, pur non essendo venuto alla festa… bò! intanto mandami l’ok per l’idea iniziale….

  4. sei un mito! ho appena visto il video (che “contiene una leggera dose di critica stronza”)…..quello lo bloggo di sicuro!! eh eh ;o)
    spero mi perdoneranno gli amministratori di splinder….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *