cattiverie

Televendita unversitaria

Dopo la lezione di spagnolo mi avvio a godermi i 15 minuti di pausa e di lauto pranzo prima della successiva lezione di francese. Mentre sto per uscire dal cancello principale mi si para davanti un tizio, mi sbarra il passaggio e inizia a sventolarmi sotto il naso come un ebete "Lotta comunista".
Cerco di schivarlo, ma stavolta è più insistente del solito.
A un certo punto con voce impostata e quasi suadente mi fa "Lotta comunista. Provaci anche tu. Almeno una volta".

Strano, non avevo visto nessuno, vicino al portone e con le sembianze di Costanzo che mi avvisasse che stavano per iniziare i consigli per gli acquisti.

Inutile dire che le risposte sono state nell’ordine:

SonoUnaFica "Nono. Non ci provo. Neanche una volta"
Amica di SonoUnaFica "Ma figurati…!"
L’Amica numero 2 di SonoUnaFica si è limitata a ridergli sonoramente in faccia.

Penso che quest’ultima reazione racchiuda in pieno il senso di tutta la vicenda.

Tra un po’ offriranno dei gadgets, insieme ai giornalini, per fare in modo che li legga sempre più gente.

Non so se per la prossima volta mi devo aspettare una maglietta di Che Guevara, taglia unica, sfondo rosso o un santino di Prodi da mettere nel presepe per il prossimo Natale.