cattiverie vita

Il treno dei desideri 2 – quello che non sapevate

Dopo il post di ieri credevate di aver sentito (letto) tutto.
E invece no.
Perchè si da il caso che il treno sia arrivato.. per fermarsi alla fermata di Abbiategrasso.
Presunto motivo:  furto di cavo che serviva all’attivazione dei passaggi a livello.
Risultato: il treno resta fermo in stazione 25 minuti, poi annunciano che saranno portati qui degli autobus sostitutivi.
Poi viene precisato che se si troveranno degli autobus sostitutivi dovranno venire direttamente da Milano.
Dopo altri 10 minuti dietro-front: si torna in treno e si va avanti in treno. Le confortanti parole del macchinista: "Proviamo ad andare avanti così, ma non so se arriviamo."
Partiamo, il treno accelera e poi rallenta alla corrispondenza con un passaggio a livello, continua a fare così, accelerando e poi rallentando fino a fermarsi, talvolta, in corrispondenza dei passaggi a livello.
Poi ad un certo punto si ferma in mezzo alla campagna, buio pesto fuori, per 10-15 minuti.
Nessuna notizia viene passata.
Nel frattempo mi raccontano di quando il treno è rimasto in mezzo alla campagna sotto il sole per 8 ore, di quando è andato a sbattere contro un trattore.
Poi il treno riprende la sua corsa (?) a ritmo alternato, insomma tempo del tratto fra Abbiategrasso e Gaggiano minuti 45 circa.
Poi Gesù decide di scendere sotto forma di colomba sui passaggi a livello per abbassarli, e finalmente il treno ricomincia ad andare decentemente.
Arrivo alle ore 00.05 a Milano Porta Genova: tempo di percorrenza 2 ore e 15 minuti per una tratta percorsa mediamente in 40 minuti.
Per evitare incontri ed ulteriori attese prendo un taxi che in 10 minuti netti mi porta a casa: spesa 17.40 euro.

Pensavo fosse una ruberia, ma vista la qualità del servizio, l’aumento del prezzo del biglietto che ha fatto,Trenitalia, se lo merita tutto.