cattiverie riflessioni

Cicciobello integrato e criminale venerato. L’Italia è anche questa.

Mentre continuo a preparare il mio esamone finale, ogni tanto decido di rilassarmi (si fa per dire) e navigo qua e la su internet.
Nel giro di cinque giorni ho trovato link a notizie che mi hanno lasciato a dir poco sconcertata.

La prima è quella del Cicciobello down. Capisco lo scopo benefico, capisco il desiderio di far integrare il diverso e di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di una patologia sempre più diffusa, ma penso che questo sia troppo. Di modi per sensibilizzare e per far conoscere ai bambini il lato triste della vita ce ne sono una marea. E di certo trasformare in un giocattolo una cosa così seria non è uno di questi.
E sinceramente se io avessi la sindrome di Down, vedere bambini che giocano con le mie diversità e con la mia malattia mi farebbe incazzare non poco..
Resto in attesa delle prossime uscite: il Cicciobello marocchino/albanese/rumeno e la Baby Mia lesbica.

Ma veniamo alla seconda che trovo ancora più assurda. Mi imbatto in un link che mi porta su un blog particolare. Il blog di un certo Renato Vallanzasca che non vanta certo la biografia di un santo. Ha aperto un blog per far sentire la sua voce (tramite interposta persona), per non vedere continuamente le sue parole travisate sui giornali e per spiegare le motivazioni della sua richiesta di grazia al Presidente della Repubblica. Ma non è questo il problema: il diritto di parola ce l’hanno per fortuna o purtroppo (visti i successivi commenti dell’italiano medio) tutti.
La cosa che ho trovato veramente assurda sono i commenti al suo primo post. Più di 1050 ormai. Non mi permetto di dare percentuali certe perchè ammetto che sono riuscita ad arrivare al massimo fino al cinquantesimo commento e gli altri li ho fatti solo scorrere velocemente, ma penso che probabilmente più della metà dei commenti siano a suo favore.

Scorrendo velocemente i commenti è possibile notare una serie di "Forza Vittorio", "Sono felice di poter parlare con te", "Delinquenti più pericolosi di te sono fuori quindi è giusto che esca anche tu" (E poi quando qualcuno fa notare che non è che lui dovrebbe uscire fuori perchè quelli più pericolosi sono in libertà, ma che anche quelli in libertà dovrebbero stare dentro con lui) viene ovviamente insultato e poi, altrettanto più ovviamente, si scade nel solito teatrino tipicamente italiano ("Comunisti" vs "Borghesucci spocchiosi").

Ma penso che sia sufficiente far notare solo due cose per riassumere il tutto: (se avete tempo da perdere potete poi leggervi tutti i commenti per conto vostro)

  • Attestati di stima e rispetto verso un criminale sparsi qua e là per tutti i commenti

  • E, dulcis in fundo, un ragazzino di 15 anni che chiede l’email privata di Vallanzasca perchè deve "chiedere dei consigli" (Probabilmente starà progettando uno sterminio di massa)


  
Povera Italia, ma dove andremo a finire?