Deportati del ventunesimo secolo

Trenitalia ha deciso di togliere il bonus del 20% sugli abbonamenti regionali mensili perchè, dice lei, è riuscita a limitare i ritardi e i continui disservizi. In effetti stamattina il treno delle 7.29 era in orario.
Peccato che le ultime 4 carrozze erano fuori servizio e noi, poveri pendolari, abbiamo dovuto ottimizzare lo spazio e trovare il perfetto incastro in modo da non riuscire, una volta stipati tra una porta e l’altra, a non muovere nemmeno un capello. Nessuno ce l’ha detto ma in realtà il treno era diretto a Mauthausen e noi, novelli deportati, abbiamo dovuto anche pagare il biglietto.

2 pensieri su “Deportati del ventunesimo secolo

  1. Ho un vestito a righe verticali,bruttissimo, anni ’80 di mia madre. Ho anche il fazzoletto grigiocupo da mettere in testa.No, dico. Magari a voi pendolari viene voglia di fare una protesta teatrale e significativa…
    Oppure tu non capisci quanto Trenitalia tenga a te e ti consideri come “una di famiglia”, tanto da farti un pesce d’aprile rendendo inagibili i vagoni. Insensibile.

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