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La vita (degli altri) nelle proprie mani

PREMESSA: so che potrete non essere d’accordo con me, ma non mi importa, è il mio blog e scirvo ciò che penso. Scusatemi.

I miei genitori mi hanno insegnato prima di tutto una cosa: che quello che si fa si paga.
Oggi con la RU486 i giovani, che al giorno d’oggi sono sempre più tragicamente incapaci di intendere e volere, potranno fare tutto quello che vogliono senza preoccuparsi di nulla, tanto a rimetterci sarà quella vita che stroncheranno perchè a loro non frega niente, o perchè sono troppo giovani per capire.
Essere intelligenti, o fare le cose che si vogliono fare ma poi subirne le eventuali conseguenze, sono concetti ormai vecchi come me.
Consiglierei di abolire anche il cervello già che ci siamo, tanto troveremo una via tecnologica per rimediare alle stronzate che facciamo.
Voglio morire prima che il mondo in cui sono venga fatto esplodere dalla massa di ritardati che vedo ogni giorno quando giro per strada o vado in metropolitana. Vedere tutto andare a catafascio mi deprime e mi demoralizza.
Vedere i valori etici e morali, ed i principi cardine della mia esistenza, presi per i fondelli da una pillola o dall’ennesimo ritrovato della tecnica che permetterà alla gente di essere cogliona impunemente, è un’umiliazione.
Voglio altre 7 piaghe, ce n’è davvero bisogno.