Perchè io posso.

Questo periodo è lieto e propizio. Dopo un’insperata, anzi per dire la verità una molto sperata vittoria che si materializza, ecco il secondo elemento di felicità: l’avversione. L’odio, l’invidia e tutti i sentimenti negativi – dicono esimi psicologi – sono formativi ed anzi sono assolutamente utili nel rafforzamento della percezione dell’io. Non sappiamo davvero chi siamo, cosa siamo e con chi siamo se non sappiamo contro chi siamo. Perciò: buone notizie, del tempo libero per dedicarmi a ciò che mi piace e studiare allo stesso tempo, persone in vari ambiti che si danno la pena di darmi addosso e mi permettono di applicare la routine dei miti: essere criticato e fregarsene.

Ecco il perchè del cambio repentino di sottofondo musicale, anche se era appena stato modificato. Certe canzoni a tratti nel percorso della vita sono insignifcanti ed in altri momenti, invece, abbastanza spot-on come direbbero gli inglesi. Ed allora sottofondo sia.

Per riassumere: meglio non potrebbe andare. Non so come e perchè stia succedendo tutto questo, ma spero che continui.

4 pensieri su “Perchè io posso.

  1. <i>Questo periodo è lieto e propizio. Dopo un’insperata, anzi per dire la verità una molto sperata vittoria che si materializza, ecco il secondo elemento di felicità: l’avversione. L’odio, l’invidia e tutti i sentimenti negativi – dicono esimi psicologi – sono formativi ed anzi sono assolutamente utili nel rafforzamento della percezione dell’io</i>

    sarà per questo che mi considero dio?
    Detto questo, vado a giocare a half life.

  2. "…persone in vari ambiti che si danno la pena di darmi addosso e mi permettono di applicare la routine dei miti: essere criticato e fregarsene."

    Da quando ho capito che certe persone possono pure criticarmi ed io posso ampiamente fregarmene ed anzi dire loro in faccia quanto me ne frego sto nettamente meglio con me stesso…

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