Amarcord

Assolutamente casuale. Ecco cosa mi è successo: stavo pensando a banche e conti bancari e mi è venuto in mente il mio primo libretto bancario. Avevo aperto un conto di quelli riservati ai bambini. L’interesse era del 5%, ma poi a causa della situazione del mercato si ridusse progressivamente. In ogni caso tutte le operazioni erano elencate nel libretto ed io ero totalmente affascinato.

Stupido etc. ma il fatto che un terminale fosse in grado di tenere tutti i conti e scrivere bene in fila tutte quelle cifre, tenere conto dei miei soldini mi affascinava. volevo sapere come funzionasse, volevo possedere le conoscenze per governarlo.

La stessa stuporosa venerazione che avevo verso il cursore lampeggiante del mio Commodore 64. Un manualetto veloce di istruzioni di Qbasic allegato al computer era il mio mondo. Nel lampeggiare del cursore quadrato vedevo un occhiolino di una potenzialità infinita di creazione, a disposizione del mio intelletto e del tempo che avrei dedicato al codice. Ho passato pomeriggi su quel Qbasic ed ancora oggi quel mondo di "ordini" alla macchina, primitive, metodi, errori, bugfix è quello che amo, ciò di cui mi occupo.

Tutto ciò che mi interessa profondamente pretendo di conoscerlo nei particolari; mi irrita non capire come funzioni.

Forse è il poco di ingegnere che c’è in me. Nonostante probabilmente non sia una bella cosa, ne vado ottusamente fiero.

2 pensieri su “Amarcord

  1. Ti confesso che per un attimo ho pensato concludessi con un: "Mi ero dimenticato del mio libretto di risparmio, sono andato in banca ed ho scoperto di avere 2000 Euro in più!"… 🙂

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