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Offese mortali

Ero in università nella hall principale ed uno studente, evidentemente del primo anno, si rivolge a me chiedendomi "Mi scusI, mi saprebbe dire dov’è il bar?"

In altre occasioni avrei goduto della presenza nel globo di persone educate, ma questa frase mi è suonata un offesa mortale. Intrinsecamente, dal "Lei" con il quale mi aveva apostrofato, mi sono reso conto che per lui ero un vecchio, un diverso da lui, una persona abbastanza dissimile dalla sua rappresentazione di sè stesso da non potersi rivolgere a me con il "tu" che ci si da di solito fra "colleghi" universitari.

Sono ufficialmente vecchio. E pensare che mi sento ancora come quando avevo 20 anni.