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Musica, maestro!

La logica con la quale viene gestita la parte di sottofondo musicale di questo squisito blog è spesso oscura i più, come lo è del resto la mia logica relativa a tutto il resto, del blog e del mondo. In verità la questione è abbastanza semplice.

Premettendo che il blog è lo specchio del mio stato d’animo, inserisco sottofondi musicali sulla base di 2 fattori discriminanti:

1. La melodia mi è inspiegabilmente entrata nel cervello e non se ne vuole più andare, motivo più che sufficiente perchè essa rappresenti me ed i miei gusti attuali. Da ciò la giustificazione del suo posizionamento nel blog.

2. La melodia rappresenta un fortunato coacervo di casualità tale per cui, conoscendo o scoprendo casualmente una canzone che esprime il mio stato d’animo corrente, la eleggo a rappresentante della mia essenza nel Web.

Generalmente l’ipotesi più comune è la seconda. Altre cose poco conosciute al riguardo sono che:

– L’archivio di TUTTE le colonne sonore utilizzate da quando ho deciso di inserire il box “Musica” in alto a sinistra nel blog, è reperibile a questo indirizzo internet

– Le musiche possono essere (o meno) modificate dal sottoscritto per motivi di tempo, peso in Kb per l’utente che capita sul blog o altre motivazioni personali.

– La musica non parte sempre automaticamente, spesso se non lo fa la variazione consiste esclusivamente nel cambio di valore dell’opzione di partenza automatica della stessa canzone che prima si udiva automaticamente, ma non sempre è così..

– Le musiche che si susseguono nel corso del tempo non si possono ripetere. I files hanno tutti il formato mp3, in modo non casuale.

– Il nome dei files ed il loro contenuto id3 viene modificato in modo non casuale.

– L’autore ed il titolo della canzone non vengono citati se non strettamente necessari ai fini del post contemporaneo al cambio di ambientazione fonica.

Dopo questa parentesi informativa sulle dinamiche che si sviluppano nel dietro le quinte del blog, passo alla parte realmente interessante del post: casualmente mi sono ritrovato, nella disamina delle opere di un determinato artista, a ritorvare due distinti pezzi musicali entrambi meritevoli di attenzione, specificatamente per i due distinti motivi elencati precedentemente.

Indeciso sulla precedenza da accordare, ho perciò deciso di permettere al motivo che non mi riesco a togliere dalla testa un soggiorno temporaneo nel blog, e di farlo seguire subitamente da quello più significativo per il mio attuale stato d’animo. Spero apprezzerete e condividerete con me tale scelta strategica. In caso contrario, me ne sbatto.