Gia’…

    Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi

finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios

temptaris numeros. Vt melius, quidquid erit, pati,

seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,

quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare

Tyrrhenum! Sapias, uina liques et spatio breui

spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit inuida

aetas. Carpe diem, quam minimum credula postero.

Presto a memoria, è troppo bello.

2 pensieri su “Gia’…

  1. Maledizione… il mio latino è veramente arrugginito! Direi che per quanto mi riguarda è tornato ad essere una lingua morta. Sono riuscito a tradurre solo l’ultima frase! 🙂 Vediamo un po’ se trovo il mio vecchio dizionario… latino-italiano…

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