stranezze vita

I soliti idioti metropolitani

Sono in metropolitana. Leggo il mio giornale. sono appoggiato al paletto verticale di fronte ad una delle porte del vagone con la porta davanti a me. Il vagone è semivuoto, non sto dando fastidio ad anima viva. dalla porta alla mia destra arriva gente in entrata. Noto distrattamente perchè sto leggendo e perchè sono praticamente di spalle. Arrivano due tizie giacca nera entrambe, si muovono verso la mia porta. a metà fra la porta da cui sono arrivate e la mia quella più alta dice “Ma è il caso di stare davanti alla porta così?”

  • opzione 1: si stanno rivolgendo alla gente che stava ostruendo la porta da cui sono entrate e che no permetteva loro di accedere al resto del vagone
  • opzione 2: stanno parlando a me che sono DI SCHIENA e che non ho fatto una beneamata mazza in previsione di possibili problemi ad uscire alla loro stazione d’uscita.

Li per li non so quale delle due opzioni sia, propendo per la prima e comunque noto che di fatto sono davvero davanti alla porta anch’io. E inoltre noto anche che leggendo mi sono appoggiatpo al paletto rendendo così impossibile per qualcuno aggrapparcisi lungo tutta la sua altezza. Siccome anche a me da fastidio la gente davanti alla porta, e quella che si appoggia ai paletti, do una rapida occhiata dietro el spalle per vedere dove cavolo stanno le due (sono proprio quasi arrivate dietro a me) e mi sposto a lato della porta , di profilo rispetto a loro. Mentre mi sposto sento un’altra frase della stessa di prima che suona più o meno così: “non era il caso di guardare così male”. Anche lì

  • opzione 1: stanno riferendosi sempre a quelli di prima che alla loro osservazione hanno reagito guardandole male
  • opzione 2: hanno male interpretato la mia occhiata retrospettiva per vedere dove fossero

Certo è strano che abbiano fatto proprio questa osservazione subito dopo la mia occhiata però la mia non era un’occhiata cattiva… propendo ancora per la prima opzione e nel caso fosse la seconda comunque se hanno capito male cavoli loro.
In ogni caso il problema ormai non c’è più perchè mi sono spostato e nonostante la gratuita e presuntuosa osservazione da attaccabrighe, non dovrebbe succedere più niente. Decido perciò di ignorare la cosa, del resto mi accusano sempre di ritenermi al centro delle attenzioni altrui e di volare basso perchè nessuno mi caga…

Loro si mettono all’altezza del paletto che occupavo io e guardano la porta quindi io guardando a sinistra le posso vedere: una bassotta alta un metro e un tappo, bionda col piercing al naso e che mastica la cicca con la bocca aperta (noblesse oblige) e la urlacciona più alta di lei, scura di capelli. almeno lei senza segni distintivi. Dopo un pò di silenzio in cui io continuo tranquillo a leggere la bassa fa al’altra: “ma lo vuoi anche tu il adaskldlasero (non capisco la parola manco io)”

– “il COSA?”
– “il libronero”
– “e cos’è il libronero?”
nessuna risposta.

ma la risposta la so io: leggo il giornale e sotto al giornale tengo il libro che leggerò quando ho finito il giornale. Guardacaso la parte visibile del titolo non coperta dalla mia mano che regge il libro recita “il libro nero…”.

Ok non so le altre ma questa si riferisce a me. Ora, io sono buono bravo e bello ma mi sale un discreto nervosismo tale per cui la mia risposta naturale sarebbe: “egregia signorina, lei si è lamentata ed io mi sono spostato, ora non le pongo più nessuna ostruzione al passaggio. nonostante ciò lei intende continuare a criticare persino le mie letture, cosa che non le compete… posto che lei sappia cosa una lettura è perchè vede questo di 300 pagine che ha quel titolo che inizia come lei dice è un libro, quelli di carta che però non sono riviste, quelle che legge lei. L’unica forma editoriale di cui lei usufruisce oltre ai volantini e forse – ma ne dubito – ai libri di testo. avevo la seria intenzione di andare a casa dopo una faticosa giornata di lavoro ed avevo deciso di non darle peso visto che ciò avrebbe perfettamente riflesso la considerazione che ho per lei ed il suo quoziente intellettivo… ma visto che lei è così sollecita nel provocare le annuncio con piacere che sono disposto a perdere ore per mettere le cose in chiaro: ora proceda pure a dirmi se ha porblemi col sottoscritto, e se si, perchè. Le assicuro che le risponderò. Oh, se le risponderò”

Poi ho pensato che in effetti non avevo proprio voglia di fare polemica perchè ero stanco ed avevo fame e volevo tornare a casa. e poi non avrei potuto dare il meglio di me perchè erano donne e le donne le devo rispettare (educazione, che maledizione!).
Sono stato zitto e qualche secondo dopo si sono aperte le porte della mia fermata, alla quale sono scese anche loro ma essendo Loreto, non hanno cambiato nella mia stessa direzione e si sono perse nella folla.

Piccola spicciola e stupida riflessione: un controllore chiede – nel pieno diritto del suo ruolo – il biglietto a dun 18enne senegalese (portoghese) in metropolitana . viene sbattutto a terra e finisce all ospedale in fin di vita. Io pago i biglietti (e non l ibutto a terra!), sono cortese, mi alzo per dar posto alle anziane, non do fatsidio a nessuno e la gente viene a rompermi i coglioni. Oltre alla naturale considerazione che “i bravi ragazzi finiscono sempre in fondo alla fila” – cit. Stanley Ipkiss, mi rimane la domanda: perchè cazzo l’hanno fatto?

Per fare la rissa?
Cioè sarò sfasato col mondo moderno ma non capisco perchè uno dovrebbe prendersela con un perfetto sconosciuto insistendo così pedantemente quando quel qualcuno non ha fatto proprio niente se non un peccato veniale di importanza nulla e prontamente corretto.

Fra i consultati emergono due ipotesi: c’è chi sostiene che volessero attaccare bottone in qualche modo – cacchio se piacevo loro hanno proprio il modo sbagliato di approcciare, mi venivano solo in mente scelte nel range fra la risposta educata ma piccata, la sferzata tagliente e gli insulti palesi.
E c’è chi dice che volevano fare le oche con uno a caso.
Ma solo io non mi diverirei per un cacchio a fare il bullo con uno che non ha fatto niente?
E da quando le donne sono diventate così maschiaccie da fare le spaccone?