I poveri del 2011

Un mese fa era stata la stessa storia. Il 25 è successo di nuovo in versione minore. Migliaia di persone disposte a fare tutto: menarsi, aspettare ore in coda, alzarsi presto la notte, occupare strade e piazze per un bene di consumo in saldo. La scusa è che con la crisi se si può comprare a meno bisogna approfittarne.

A me sorgono spontanee alcune domande:

  • Ma le ore lavorative perse per fare la fila non sono forse tranquillamente paragonabili ad una perdita finanziaria? Quindi i soldi risparmiati nell acquisto del bene non sono quindi parallelamente persi nell’assenza di guadagno prodotta per procacciarsi il bene summenzionato?
  • Ma che cultura è quella dell’equiparazione del risparmio all acquisto con riduzione di prezzo?

A me hanno insegnato sempre che “risparmiare” avesse un fondamentale significato: “non spendere”. Se la crisi fosse davvero gravissima e quelle persone davvero non arrivassero a  fine mese, non credo che comprerebbero il plasma nuovo solo perchè è superscontato. Si terrebbero la tv ed il cellulare che hanno.

Spero che la crisi continui, insegnandoci come non siamo stati capaci di auto-insegnarci che il lusso generalizzato non è la norma. E che si può persino essere capaci di rinunciare a qualcosa.

5 pensieri su “I poveri del 2011

  1. Non fa una piega. Eppure ce ne sono (di pieghe) in tutti noi e la crisi (sia quella reale che quella spalmata nei blablabla) le redistribuisce secondo natura: un tot al pos-seduto, un tot al pos(sesso)re. La novita’ e’ ben rapresentata da una vecchia lampada: quella del possesso. A forza di lucidarla, brilla come non mai e lascia in ombra (se non proprio al buio) la curiosita’, fino ad oggi regina indiscussa del ‘possesso’. ‘Possedere’ e’ sempre andato (l’uso del passato e’ indotto dai blablacrisiblabla, sia chiaro) a braccetto con ‘conoscere’: più storia/vicende/particolari-ta’ HA l’oggetto o il Sig. Soggetto, più E’ un bene (o male) di lusso. E la curiosita’, che e’ conoscere, ha fretta ma non fa sconti; il ri-pos(sesso) in serie invece ha fretta e fa sconti.

    • Secondo me non e’ solo cosi’, non lo e’ mai stato eccetto per il ‘possesso seriale’, a cui e’ dedicato il ‘solo’. E nel ‘possesso seriale’ e’ inclusa la cultura altrettanto meccanica, quella povera di curiosita’, di spinta. E’ cecita’ per sopravvivere oppure per sedersi sopra il vivere e sentirsi potenti o semplicemente diversi. Di contro la natura ctonia distilla scintille in purezza a piena forza e a pieno costo: riuscire ad afferrarne anche solo un bouquet aiuta.

      • Per definizione il “possesso” di cultura è appaiato alla modestia. Il colto è acculturato, il blasè non lo è: il suo è nozionismo. E non si merita di ricadere nel novero di coloro di cui sto discettando.

  2. Spero questo mio pensiero sia al posto giusto ( non trovo ‘reply’ sotto il tuo ).
    Secondo me, secondo la mia percezione la cultura non puo’ subire alcun sgambetto; più naturalmente e umanamente e’ circondata ( e circonda) da balletti o vere e proprie danze che prima o poi terminano. La modestia sta anche nel capirle oppure semplicemente notarle, di certo non nel disprezzarle: non sono forse movimenti disordinati a confronto della linea retta che gli uomini di e con cultura e buona volonta’ seguono nell’arco del vivere? E la dose di pazzia per non impazzire appollaiati li’ sul trono puo’ creare grandi cose – cibo ANCHE per i ballerini, i danzatori! – o cose grandemente devastanti. Siamo davanti ( e quindi partecipi tutti ) a dei tratti – se capaci di dimenticare altrimenti a linee fin troppo continue perche’ incantati e imbambolati -: di isteria collettiva 0 soggettiva. Per quest’ultima mi viene in mente una frase (di un uomo di cultura): «mi rendo conto, ho delle opinioni eterodosse».E per fortuna che sa esprimerle egregiamente, aggiungo io, altrimenti… Eppure la luna e’ un po’ troppo lontana per…
    Un caro saluto per il piacere di leggerti/vi e per i pensieri vaganti ( chissa’ se il recinto e’ appena dietro l’angolo…luna che sei lontana, intercedi e spostalo, come fosse un ologramma, più il la’ 😉

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