commenti opinioni videogames

Games: Counter-Strike

Cosa dire di un gioco storico? Poco o niente, perchè la sua storia parla da sè. Dopo l’uscita di Half Life dei fan del gioco crearono una mod (modifica) basata sul motore del gioco che vedeva terroisti e controterroristi affrontarsi su varie mappe con vari obiettivi. Dopo numerose versioni di questa mod, che ebbe un successo clamoroso, Valve ne reclamò la proprietà ed assunse i programmatori. L’ultima versione ufficiale di CS originale è la 1.6, ed è impressionante quante persone ancora giochino, anche competitivamente, ad un videogioco con una grafica datata come questa.

O forse non c’è molto da stupirsi, in quanto nessuno dei successori di CS, che recensirò presto, è mai riuscito a raggiungere il livello di tatticismo dell’originale. Un insieme di fattori che ha reso Counter-Strike un successo planetario. Mappe studiate, selezionate e rifinite dalla community di videogiocatori. Armi con nette caratterizzazioni su tempi di ricarica, danno, precisione e rinculo. Ogni singolo rinculo controllabile con precisi movimenti del mouse. Precisione inversamente proporzionale alla velocità di spostamento. Diversa resistenza delle superfici alle pallottole. Suoni molto definiti e caratteristici. Importanza determinante data alla direzione del rumore dei passi. Un meccanismo economico per l’acquisto delle armi che premia le kill personali ma soprattutto il risultato di squadra, spingendo al teamplay. Tutto ciò ha creato un mito inarrivabile ed ineguagliabile.

Nonostante questo, se volete un gioco “moderno” siete, ovviamente, fuori strada. Se acquistate questo titolo o volete entrare nella scena competitiva, o volete cimentarvi con un livello di difficoltà superiore, o volete avere nella vostra libreria videoludica un pezzo storico. Per qualsiasi altra necessità dovrete rivolgervi ai titoli successivi (e personalmente vi consiglio CALDAMENTE, fra i due, l’ultimo: CounterStrike Global Offensive).

Il gioco in vendita su Steam

Le mie recensioni sulla Steamcommunity