Games: Quantum Conundrum

Dall’infanzia, anno dopo anno, siete stati ospiti di vostro zio inventore nel suo sconfinato castello. Ogni anno al vostro arrivo il vostro strambo parente vi ha deliziato con un’apparizione sempre più spettacolare. Stavolta però qualcosa è diverso, lui è scomparso e potete sentire solo la sua voce. Disperso da qualche parte, ora solo voi lo potete aiutare. Per farlo, dovrete scoprire le stanze del castello e superare gli ostacoli che vi si contrappongono con uno strano congegno: un guanto che controlla delle realtà parallele in grado di modificare la consistenza delle cose.
A scombinare i piani/aiutare interviene anche un simpatico gatto fantasma di nome Ike, di cui non si sa bene se fidarsi o meno. Qualsiasi riferimento allo stregatto di “Alice nel paese delle meraviglie” è puramente voluto.
Simile alla serie Portal ma non un ripoff, Quantum Conundrum è semplicemente diverso, anche se la struttura a puzzle basati sulla fisica è la stessa. In pratica con il guanto avrete la possibilità di applicare all’ambiente circostante uno di quattro diversi mondi paralleli: mondo pesante, mondo leggero, mondo rallentato e mondo al contrario. Si può a buona ragione dire che una bella parte del gioco sia il tutorial, in quanto queste realtà parallele verranno introdotte lentamente (forse anche troppo) e con enigmi inizialmente abbastanza semplici. Che sia un modo per far adattare davvero tutti, compresi i bambini, al tipo di gioco, oppure che sia un modo per “allungare il brodo”, non è dato sapere. Resta che una persona dall’intelligenza media inizialmente potrebbe rimanere un pò contraddetta dalla necessità di fare un lungo corridoio per poter arrivare ad una stanza con un enigma risolvibile in 20 secondi. E visto che parliamo di livelli, di difficoltà e di level design, continuiamo: ogni stanza è abbastanza varia e diversa dalle precedenti, con alcune intelligenti trovate per diversificare il tutto. Un esempio fra tutti: intrecciare fra loro i cavi che vanno da molti bottoni a molti macchinari obbligando così il giocatore, messo di fronte alla necessità di seguire i cavi dei bottoni che vuole, a visualizzare la strategia di gioco del livello prima di pigiare tasti a caso. Detto questo c’è da dire che gli elementi di gioco sono leggermente al risparmio: nei primi 20-30 minuti di gioco alla fine non compare niente di nuovo. Non che debba farlo. Non che Portal, tanto per dirne una, aggiunga gran che. Però questo fattore non avrebbe rilevanza se il gioco, come detto prima, non fosse fondamentalmente lento. Insomma, il cervello deve essere impegnato o dalla complessità dell’enigma o dalla comprensione di nuove logiche di gioco. Quando non lo fa, per una mente agile diventa privo di stimolo. Detto ciò non capite male, questo è un passatempo spassoso ed autoironico, e vale assolutamente la pena provarlo, anche se non ha una profondità pari al suo illustre predecessore (ma forse non la vuole neanche avere). La grafica è cartoonosa e divertente (si vede che Team Fortress 2 ha fatto scuola) e non particolarmente pesante, rendendo così possibile il gioco anche alle architetture un pò anzianotte. In nessun momento ho rilevato problemi video, anche con molte cose in movimento sullo schermo. La fisica è veritiera ed affidabile, affidata al motore grafico Unreal. L’audio è fatto bene, sottofondo che intrattiene ed una buona interpretazione vocale dell’attore che interpreta lo zio. Battute simpatiche che ti strappano qualche risata, anche se alla lunga il giochino diventa ripetitivo e ti chiedi se invece di blaterare (simpaticamente, ma) tanto non farebbe meglio a darsi una mano da solo e si guardasse intorno per cercare di capire dove diavolo è finito.
In aggiunta al gioco originale altri due DLC con ulteriori cimenti e aggiunte alla storia iniziale. Se avete il gioco originale, vale la pena prenderli. Se ancora non avete effettuato l’acquisto, prendendo il pacchetto intero avrete uno sconto.
Per concludere, un gioco solido con supporto Steam, achievements e una buona quantità di ore di gioco e di contorsioni mentali. A mio parere vale il suo prezzo, ma se volete un gioco facile e casual per ammazzare il tempo, non compratelo.

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