La filosofia del GG

Ragazzi, benvenuti nel mondo di internet, chat, instant messengers e social netwroks!

Stanchi di aprire bocca? Di trovarvi faccia a faccia con altre persone? Di guardare negli occhi la gente con cui vi approcciate?
Ecco a voi la soluzione: comprate un pc, abbonatevi a un servizio ADSL qualsiasi ed entrate nel mondo di internet.

Qui troverete tutto quello che cercate da tempo.

Non sapete come dire al vostro ragazzo o a un vostro amico che la vostra relazione (amorosa o amicale) è giunta al capolinea? Non avete voglia di azzuffarvi con pugni sul naso o tirate di capelli o, ancor peggio, con lecite spiegazioni e probabili chiarimenti che potrebbero salvare capra e cavoli? Niente di più semplice che cliccare direttamente sul nickname del malcapitato collegato a msn e selezionare l’opzione "blocca contatto". In alternativa potrete semplicemente eliminare con un click il maledetto traditore dalla lista di amici di facebook. Molto probabilmente, se dall’altro lato della barricata, trovate uno che, come voi, ha già ascoltato questo messaggio promozionale ed è diventato un adepto tenterà il suicidio in vari modi perchè il suo ex amicone lo ha totalmente cancellato dalla sua vita. Quale affronto!
Si, perchè dovete sapere che in questo mondo non conta l’apparenza, non contano le capacità, non conta il colore della pelle, il peso o l’altezza. Che meraviglia ragazzi! Niente più razzismo, niente più prese in giro, nessuno vi darà più dello sfigato se non fumate o se non portate la giusta marca di jeans. L’unica cosa che dovrete fare sarà di cercare di avere quanti più amici possibili nella vostra lista di contatti facebook. Sotto i 100 sei uno sfigato, dai 100 ai 200 inizi ad essere un viveur, dai 200 in su sei il TOP. In questo modo, e solo in questo modo, anche le ciccione con brufoli e capelli unti potranno diventare cheerleaders e ragazzini dal fisico non scolpito con occhiali e riporto potranno diventare i capitani della squadra di basket o di baseball. Visto che siamo in italia, probabilmente di calcio.

Se invece la suddetta relazione con amico o amante non versa ancora in gravi condizioni, avrete la possibilità di dialogare con lui fissando gli occhi del vostro monitor e gesticolando insieme alla vostra tastiera. Siete stufi di dover dedicare così tante attenzioni a risolvere un problema grave di comunicazione, a spiegare misunderstandings o a chiarire semplici diatribe, vero? Anche in questo caso vi fornisco una soluzione sempicissima. Mentre deciderete il prosieguo della vostra amicizia potrete tranquillamente distrarvi con attività molteplici, prendervi tutto il tempo che volete per rispondere, parlare e cazzeggiare con altri amici online, scaricare e ascoltare musica, dedicare tempo a rinfoltire la vostra lista di cotatti facebook e tanto altro ancora. E’ finita l’epoca in cui veniva dedicata un’intera serata a discutere tutti insieme a tavolino in cui era necessario sacrificare l’uscita con la tipa o la partita a calcetto. Qui non dovrete rinunciare a niente. Avrete la possibilità di dimostrare tutto il vostro menefreghismo mascherato da interesse e attenzione e non dovrete nemmeno sforzarvi di esprimere a gesti il vostro stato d’animo. Nessun muscolo della vostra faccia si smuoverà: gli smileys correranno in vostro aiuto.
Potrete esprimere imbarazzo, sconcerto, sopresa, incazzatura.. e pensate..quando poi uscirete con loro nella "real life" questa usanza non sarà abbandonata: niente sorrisi ma un’asd ntercalato tra una parola e l’altra, un rotfl alla fine di una battuta più divertente delle altre, il tutto senza ovviamente accennare ad un sorriso vero o a qualsiasi cosa che somigli alla mimica facciale. Si, perchè nel magico e fatato mondo di Internet tutto questo non è necessario.

Veniamo al punto dolente. Croce e delizia della vita di ogni donna o uomo: approcciare individui del sesso opposto e invitarli ad uscire per un gelato o una passeggiata. In Internetlandia, sempre stando seduti comodamente sulla vostra sedia, potrete decidere di contattare i vostri già numerosi amici  e chiedere se qualcuno di loro conosce la vostra preda e se, sopratutto, è in grado di fornirvi l suo indirizzo email, il suo contatto msn o icq. Con le molte conoscenze che ognuno in questo mondo ha, dovrete fare pochi sforzi per riuscire a scovare un amico di un’amica di un conoscente di..
In questo modo approcciarla/o sarà molto più facile. "Ciao, come va? Anche tu su msn?" è la frase di rito.
Evitando rossori, balbettii e sudori freddi. Fatto il primo grande passo avrete molte possibilità:

invitarla a un gruppo di facebook qualsiasi
sfidarla a qualche giochino stupido per rendervi più interessante
mandare baci o abbracci virtuali
inviare cartoline virtuali
farle ascoltare musica romantica senza fare la fatica di chiedere in prestito la macchina del papà o del fratello maggiore, di spendere soldi per la benzina per portare l’altra metà della mela davanti a un bel panorama e senza preoccuparvi di aver mangiato una pizza alla cipolla qualche ora prima..

E mi raccomando, quando il rapporto sboccerà…continuate a contattarla su msn o al limte, se volete fare il grande passo, via sms. La regola d’ordine infatti è MAI far sentire la propria voce. La voce infatti, è un qualcosa che, come la gestualità e le espressioni facciali, su internet non trova posto.

E finalmente, tra smileys, gruppi creati su facebook e proposte di matrimonio virtuali è arrivato il gran giorno.
Anche qui la vita vi sarà resa più semplice: niente inviti, niente partecipazioni, niente liste nozze, niente di niente di niente. Basterà un semplice messaggino scritto sotto il nick del vostro instant messenger o sulla pagina principale di facebook e tutti i vostri amici, parenti, conoscenti e nemici sapranno che alla tal ora e al tal giorno voi e la vostra dolce metà vi unirete in matrimonio. Questi ultimi, appena saputa la notizia  potranno sbizzarrirsi con le consuete felicitazioni e auguri (non importa se sinceri, ipocriti e falsi) postati direttamente e distrattamente nei commenti. E anche qui il metro della vostra popolarità sarà il numero di commenti e di auguri ricevuti in seguito al vostro annuncio di nozze.

Dopo il matrimonio, solitamente arriva il primo figlio. Quella magica e intima atmosfera che si crea tra moglie e marito in questi momenti è davvero sorpassata. Si, esistono ancora i test di gravidanza, gli esami da fare, le ansie, le paure..
Ma tutto questo non viene condiviso con il proprio coniuge o, al limite, con i propri genitori, no..viene condiviso con la grande famiglia di facebook. E così parte il countdown per fare il test in modo da creare la giusta suspance tra gli amici, si fa il test di gravidanza con il marito (forse) e il pc (sicuramente) in bagno così da poter tenere aggiornati i propri fans e urlare a tutti il risultato scrivendo con una mano "Sono incintaaaaa" e tenendo nell’altra il test appena fatto, si aggiorna tutto il mondo su esami e controesami da fare, sulle ansie, sulle attese, sulle angosce e i dubbi..si spiattella a tutti quanti (anche i compagni delle elementari che probabilmente nella vita normale non avrebbero mai saputo nulla della tua gravidanza) che sei incinta di tot mesi, che il bimbo pesa tot chili, che è lungo tot metri e magari condividere pure con tutti quanti il video della prima ecografia. E qui, come per il matrimonio, partono a cascata gli auguri, i complimenti e le felicitazioni anche da parte di chi quella pancia magari te la vorrebbe bucare.
Era noiosa l’intimità della gravidanza vissuta tra due cuori e una capanna vero? Che noia far sentire i primi calci e i primi movimenti del bimbo accompagnando la mano emozionata del futuro papà sul pancione o vedere insieme la prima ecografia..Ora la gravidanza sarà totalmente spettacolarizzata e presentata agli altri come il nostro caro e Grande Fratello ci insegna.

Questa mia descrizione vi ha incuriositi, vero? Non vi resta che provare in prima persona tutti i benefici di questo fantastico mondo. E non preoccupatevi se un giorno guarandovi allo specchio vedrete un’immagine riflessa che non riconoscerete, senza più barlumi di vita negli occhi nè espressioni, con tutti i muscoli atrofizzati tanne quelli delle braccia..e non preoccupatevi se direte..o se qualcuno vi dirà rotfl o asd in riposta a qualcosa di divertente che avrete appena detto o se alla fine del vostro matrimonio quando starete distribuendo le bomboniere vi troverete davanti una fila di persone che senza porgere mani o braccia
vi diranno un anonimo gg..non preoccupatevi, dicevo, perchè quella sarà semplicemente la vostra nuova, strabiliante vita.

La Minitalia..

Sono tornata dopo dieci lunghi giorni di vacanza al sud..tra zii, cugini, procugini, cognati, fidanzati e affini, tanta di quella gente che anche provando a contarla non è possibile..visto che solo i fratelli di mio padre sono undici..
Ma passiamo alle cose importanti, aprendo la valigia cosa ritrovo? Qualche maglietta nuova, specialità ed insegnamenti che, al di la di quelli prettamente linguistici, mi hanno aperto una finestra su un mondo che ancora non capisco bene..andiamo per punti..

GUIDA: Se nel vostro immaginario la città con più incapaci, pazzi e imbranati alla guida è Milano non avete mai fatto un giro al sud…qualsiasi tipologia di segnaletica è perlopiù ignorata o assente, non si da la precedenza in nessun caso, il rosso è verde e il verde è verde..tutti in pratica passano sempre..
Per sentito dire due delle mie cugine sono state promosse all’esame di guida dopo aver quasi investito un pedone, imballato e bruciato un semaforo rosso..quando si dice prendere la patente nelle patatine…mah cmq se sei a piedi la faccenda non cambia molto..nessuno sa cosa sono strisce e semafori,ogniuno si lancia in mezzo alla strada senza problemi di sorta, e se poco poco c’è confusione ti schiacciano o ti pestano i piedi, in ogni caso devono passare loro..il che può sembrare simile all’atteggiamento milanese..ma non lo è..semplicemente perchè mentre il milanese di norma ti uccide per fretta, loro lo fanno per spuntarla..perchè giù nessuno ha mai fretta..

EDUCAZIONE: E QUI SI APRE UN BARATRO…credo di aver incontrato si e no 10 persone civili, escludendo alcuni parenti..
Tutti si danno del tu a prescindere, non c’è un minimo di gerarchia a meno che la tal persona non ti debba un favore..la gente si prende quello che vuole e dice quello che vuole in qualsiasi modo e momento anche quelli meno opportuni..
Al mercato, una signora al mio fianco, non era soddisfatta della visuale sul banchetto quindi bestemmiando qualcosa mi ha assestato una sonora culata lanciandomi abbastanza lontano da poter prendere il mio posto..sono ancora sconvolta..Tutti fanno i simpatici ma in realtà ti prendono per il culo e credono che solo perchè sei di fuori non percepisci l’ironia nel loro dialetto..
Ma passiamo ad una parte dell’educazione molto più interessante..i figli..ora, come si può fare in modo che un bambino diventi un adulto per bene?
Educandolo,direte voi..già ma se il suddetto bambino alla tenera età di 3 anni non ha la minima idea di cosa sia il rispetto verso il proprio genitore, come lo si può pretendere?
Ho partecipato a svariate e abbondanti cene pullulanti di bambini, ma una è stampata a fuoco nella mia mente..tre creature, come si direbbe giù, una bambina di 8 anni con la lingua così biforcuta che neanche io dopo anni di navigata acidità riuscirei ad avere, sfrontata, capricciosa e maleducata e due bimbi di 3 anni che hanno passato la cena a picchiarsi,tirarsi cibo e fare casino..nessuno degli adulti presenti,a parte me, era minimamente irritato..l’unica risposta alle mie lamentele è stata che sono bambini e non gli si può dire no…e qui è detto tutto..
Ho sperato che fosse un atteggiamento solo di alcuni, ma mi sbagliavo, nessuno impedisce ad un bambino di comportarsi come un animale solo perchè è piccolo..così si ritrovano, dopo anni, a litigare con ragazzi (come la mia procugina) che non vogliono fare niente della propria vita, urlano, mancano assolutamente dei principi base del rispetto verso i genitori e per qualunque altro essere umano e se ne fregano di tutto..ma la cosa veramente assurda è che quando si rendono conto che è troppo tardi per avere dei risultati, pretendono di ri-educarli, magari con gli schiaffi che non hanno avuto il coraggio di dare anni prima..mah roba da matti..
Non hanno capito nemmeno il mio punto di vista..credono che io abbia un odio profondo per i bambini..ho risposto "si..solo per i vostri"..

FAMIGLIA: La famiglia deve essere grande, rumorosa e sempre perennemente unita in unico circolo vitale e vizioso..tutti sanno tutto di tutti, tutti giudicano tutto di tutti..ma tutti fingono di amare tutti..
La norma vuole che ci si sposi possibilmente prima dei 30 anni e che si facciano almeno 3 figli..una cosa assolutamente importante è che la cara gestante non faccia assolutamente nulla che la possa traumatizzare, che sia fare una tinta o lavare per terra con la candeggina..e mai sia che qualcuno si azzardi, anche solo ad informarla, che un parente è malato gravemente..saprà tutto dopo il parto..
Ma le tragedie sono altre…una mia zia è disperata perchè la figlia di 24 anni non vuole nè sposarsi nè avere figli..la disgraziata vuole fare carriera..mah

TAVOLA: La sacra famiglia si riunisce a tavola..che a pranzo e a cena è imbandita di ogni bene, cucinato assolutamente e unicamente in casa..forse solo il pane non è fatto in casa, ma credo unicamente per problemi di tempo..
Mi sono trovata in seria difficoltà quando sotto interrogatorio ho ammesso di comprare il sugo della knorr e i quattro salti in padella..credo che se mi fossi dichiarata omossessuale l’avrebbero presa meglio..
Un pranzo di media dura due ore, se è festa è meglio non prendere impegni perchè si può finire verso l’ora di cena..non pensate di poter rifiutare il cibo perchè offendereste..e sopratutto mettete in conto,al ritorno, almeno 5 o 6 chili in più..se vi va bene..

FESTE: Se le cene in famiglia sono altamente pesanti dalle feste non si può uscire vivi..
Sono stata al compleanno di una pro-cugina di mia cugina..e già..questa bambina ha compiuto un anno, sapete quante persone c’erano? 150…dico..una sala intera piena di persone, servizio catering e milioni spesi per i regali..per una bimba di un anno..ho chiesto informazioni, e mi è stato detto che è più o meno la norma e ho avuto una spiegazione approfondita della loro idea di matrimonio..
Ad ogni matrimonio non ci sono meno di 200 persone, si comincia all’alba e si finisce a notte inoltrata..gli sposi si prendono cura di fare una cena che potrebbe sfamare il terzo mondo per due settimane e avranno per forza un filmino che comincia alle cinque del mattino con l’arrivo del parrucchiere a casa della sposa e finisce all’alba del giorno dopo con la partenza dei colombi…per non parlare dell’album fotografico grande come una lastra di marmo e dei vestiti comprati a Favolandia..
Di norma un matrimonio costa intorno ai 40/50.000 euro…ma non è finita qui, usanza vuole che l’invitato spenda per un vestito, di norma firmato, un tot pari a circa 500 euro..e non si usano i regali, ma le buste con dentro tanti cari soldini..ma non quanti uno si sente di darne,no! l’invitato deve fare i conti..
Esempio se gli sposini hanno scelto una sala e un menù dove di norma chiedono 130 euro a persona, l’invitato calcola 130 più il costo della bomboniera che gli è stata recapitata..poniamo 50 euro e un tot di chiusura come regalo..quindi 130+50=180 per fare cifra tonda si arriva a 200euro a testa per invitato..
Ora, perchè io invitato devo pagare il tuo matrimonio? Potevi non invitarmi no? Se decidi di affittare la reggia di Caserta non pretendere poi che io ti restituisca i soldi..vado a mangiare per conto mio a sto punto…no?
Anche stavolta, quando ho raccontato che al matrimonio di una mia amica, mi sono presentata con una macchina per fare il gelato della Disney (costo 50euro diviso con un’altra amica) per poco non venivo ripudiata..
Cmq la verità è che la buona riuscita di un matrimonio si deduce da quante buste di cibo la gente si porta a casa..non scherzo..cioè se tu ti porti via il cibo e ne porti via tanto il matrimonio è un successone..queste usanze mi lasciano perplessa..io non chiederei gli avanzi neanche per il cane..

RELIGIOSITA’: Usanza vuole che il 2 luglio si festeggi Maria Santissima della Bruna..
L’evento comincia alle cinque del mattino, i materani si ritrovano in un determinato punto della città per partecipare alla così detta Processione dei pastori, una specie di campestre dove mentre corri (per circa 5 km) ti sparano i petardi nel culo..alla fine di questa allegra camminata, si ha circa un ora per riprendersi e verso le 11.30 ci si reca nella piazza principale dove, schiacciati sotto il sole cocente si assiste alla parata dei cavalli, della banda e alla sfilata della statua della madonna che da una chiesa passa ad un altra..di norma, una volta che la statua esce dalla piazza, la folla corre dietro alla carrozza per poter partecipare alla funzione nell’altra chiesa..
Verso le due tutti vanno a casa..il tempo di magiare qualcosa e si è di nuovo in pista..i devoti si riversano nelle strade intorno alle 20.00, nel momento in cui la statua viene trasportata dalla chiesa ad un carro di cartapesta completamente addobbato e preparato mesi prima per quest’ unica occasione…la sfilata, dalla chiesa alla piazza, è tutto un urlo, un coriandolo e una preghiera..una volta in piazza il carro compie tre giri su se stesso, poi la madonna viene riportata in chiesa e il carro, prendendo la rincorsa, si lancia allegramente sulla folla che lo assale e ne strappa i ninnoli per portarseli a casa..
Ora, a parte il fatto che ho guardato tutto in televisione per paura della folla immensa che mi era stata descritta..ma se state provando ad immaginare, lasciate perdere,la realtà è peggio..
La gente per strappare il ricordino si lanciava dalle finestre, la polizia ha dovuto sedare a colpi di manganello i devoti che volevano assaltare il carro prima del tempo..e ho visto il portantino del carro mentre prendeva a bastonate sulla schiena un ragazzo..
Sono rimasta sconvolta, ancora una volta, dall’idiozia umana..questa non è devozione, è deficienza pura..
Naturalmente i miei parenti non la pensano così..infatti ho sentito mia zia lamentarsi pesantemente per la presenza dell’arma..l’usanza vuole, infatti, che non ci siano freni alla "giocosità" di questo evento..
Visti i precedenti non ho voluto commentare pienamente, quindi non sanno che qui tutti conoscono il patrono solo perchè quel giorno ci sono giostre e bancarelle..anzi solo perchè quel giorno non si lavora..

Conclusione..Paese che vai, usanza che trovi…? Almeno così si dice..
E sarà anche vero, forse,che se loro sono chiassosi, fortemente emotivi e con irritanti abitudini..noi siamo silenziosi, freddi, stressati e carenti anche sotto il profilo di interazione sociale..ma posso dire in tutta franchezza che non riuscirei a vivere come loro..amo il silenzio, il correre per la fretta, la minima ma oculata scelta della gente che frequento e adoro il non dover sorridere sempre e il non dover fingere spudoratamente di amare il mondo..
Mi piace avere il cervello del nord godendo delle bellezze del sud..

L’arcivescovo di Costantinopoli

Se l’arcivescovo di Costantinopoli
si volesse disarcivescovocostantinopolizzare,
vi arcivescovocostantinopolizzereste voi
per disarcivescovoscostantinopolizzare lui?
E questo è quello che tutti sanno sull’arcivescovo di Costantinopoli. Ma pochi sanno che c’è anche dell’altro!
Prima di tutto il fatto che la sua chiesa, il Patriarcato Ecumenico o di Costantinopoli o di Istanbul o il Fanar è la chiesa cristiana più antica del mondo essendo stata fondata dall’apostolo Andrea nel 38 dopo Cristo, solo cinque anni dopo la morte di Gesù. Naturalmente, alcune chiese erano state fondate ancora prima, però non sono sopravvissute fino ad oggi. E molte altre, quasi infinite, sono presenti nel mondo fino ad oggi, ma queste altre sono state fondate tutte dopo.
Inoltre c’è il fatto che la chiesa di Costantinopoli conta oggi nel mondo 4 milioni di fedeli, sparsi in tutto il mondo, il che la rende una chiesa molto internazionalizzata, come si vede dall’elenco dei suoi vescovi con le loro sedi.
In Turchia l’arcivescovo di Costantinopoli (il capo di tutti), e i vescovi di Yesilkoy, Buyukada, Kadikoy, Gokceada e Tenedos.
In Grecia i vescovi di Monte Athos, Calcidica, Thessalonica, Kisamos, Chania, Rethymnon, Spelion, Moirai, Herakleion, Neapolis, Siteia, Ierapetra, Patmos, Leros, Kos, Rhodes, Karpathos.
Negli Stati Uniti, i vescovi di New York, Boston, Kenilworth, Detroit, Pittsburgh Ellsworth, Pittsburgh Sidney, Atlanta, Chicago, Denver, San Francisco, South River, Las Vegas, Johnstown.
In Canada i vescovi di Toronto e Winnipeg.
In Francia i vescovi di Parigi Bizet e Parigi Daru.
In Estonia il vescovo di Tallin, in Finlandia il vescovo di Kuopio, in Svezia il vescovo di Stoccolma, in Germania il vescovo di Bonn, in Austria il vescovo di Vienna, in Svizzera il vescovo di Chambesy, in Italia il vescovo di Venezia, in Belgio il vescovo di Bruxelles, in Regno Unito il vescovo di Londra, in Australia il vescovo di Sidney, in Nuova Zelanda il vescovo di Wellington, in Corea il vescovo di Seoul, in Cina il vescovo di Hong Kong, in Argentina il vescovo di Buenos Aires, e a Panama il vescovo di Panama City.

Umorismo russo

-Buongiorno
-Buongiorno
-E’ questa una biglietteria per autobus?
-Si’, cosi’ e’
-Bene, dunque date a me, vi prego, un biglietto
-Si’, con piacere, un biglietto per l’area metropolitana o per la zona circostante?
-Io non so se il posto dove devo andare e’ in citta’
-Ma voi saprete certamente dove andate?
-Si’, si capisce, vado in via Cittadella
-Io non so dove e’ via Cittadella
-Vado con l’autobus 527
-L’autobus 527 va anche fuori citta’. Non sapete, quanto e’ distante via Cittadella da qui?
-Io non lo so, ma sono cinque fermate previste
-Impossibile, vedo che voi non siete di Kiev. Qui gli autobus sono come i taxi, non hanno fermate previste ma fermano solo quando uno chiede all’autista
-Il mio amico mi ha detto cinque zustri’cisiai. Non sono forse cinque fermate?
-Ah, no, no, voi mi fate sorridere. Benevolmente, s’intende, non certo con cattiva intenzione. Ma zustri’cisiai in lingua ucraina vuol dire incontri. Il vostro amico certamente vi ha detto che vi incontrerete alle ore cinque
-Ah, capisco. Allora pero’ non so quanto e’ lontano
-Allora, facciamo un biglietto per fuori citta’, che costa di piu’, cosi’ non rischiamo di sbagliare?
-Va bene, ringrazio
-Per studenti o normale?
-Normale, ancora ringrazio
-Scusate se insisto, ma vedo che voi siete straniero. Siete sicuro che non siete studente? Gli studenti pagano di meno e voi sembrate studente
-No, sono giovane, ma non sono studente. Io qui lavoro
-Va bene. Non studente, allora… tuttavia, mi dispiaccio, ma ho finito questi biglietti. Tornate un’altra volta
-Per studente, allora? O per la citta’?
-No, no, mi dispiaccio, ma non ho alcun biglietto. Aspetto che me li portino dal ministero dei trasporti, ma non ne ho ancora piu’ visti. Del resto, da anni non usiamo piu’ i biglietti. Si paga direttamente all’autista dentro l’autobus.

Muri

Primo messaggio dal nostro inviato in Ucraina dopo il suo arrivo a Kiev!!! L’insediamento del corrispondente nella sua nuova sede e’ completato. Sono in una casa antica, piena di antichi arazzi, tappeti, libri, soprammobili della storia dell’Ucraina nei secoli. Perfino i muri hanno molto da raccontare, hanno visto tante cose, parlano della storia della loro nazione e delle famiglie che si sono succedute in questa casa. Parlano poeticamente e letterariamente. Parlano dell’Ucraina, dell’Europa e del mondo. Parlano in russo… non si capisce niente.

Mondo

Razza prevalente: asiatica (tipo cinese, coreano, tailandese…)

Lingua ufficiale prevalente: inglese (e la received pronunciation londinese è quella usata dal maggior numero di persone che lo parlano)

Religione: cristiana (e, nell’ambito delle chiese cristiane, quella cattolica conta fra tutte il maggior numero di fedeli)

Alimento più consumato: il riso di risaia (al terzo posto, dopo le patate, c’è infatti anche il riso macinato, come quello della nuova pasta di riso Scotti ma non solo di quella…)

Capitale del mondo: sia di fatto che di diritto è a tutti gli effetti New York!

Supreme cariche mondiali: Kofi Annan (segretario generale), Klaus Toepfer (direttore esecutivo per l’Ambiente)

Moneta usata dal maggior numero di persone: lo Yuan (la moneta cinese!)

Libro più venduto al mondo: la Bibbia (e la versione più venduta è sicuramente quella protestante, priva di alcuni libri dell’antico testamento considerati spuri da Lutero)

Film più venduto nel mondo (per incassi cinematografici): Titanic

Canzone più venduta del mondo: come singolo è sicuramente “Candle in the wind” di Elton John, il disco complessivamente più venduto al mondo se non contiamo i singoli è stato però “Eagles/Their greatest hits 1971-1975”, degli Eagles)

Software più venduto al mondo: Microsoft Windows (nella versione del 95)

Giornale periodico con la maggiore tiratura: Yomiuri Shimbun (il principale quotidiano del Giappone)

Opera d’arte più famosa del mondo: di parecchie lunghezze è “La gioconda” di Leonardo da Vinci (ma non fu lui a decidere il nome del quadro)

Pubblicità più famosa del mondo: Always Coca Cola (quella di Natale con l’orso bianco e le due foche).

E’ proprio vero che il mondo è bello perché è vario…