Non è personalmente ciò che comprerei al day one. Tuttavia art of rally è indubbiamente visivamente appagante.
Inoltre è, dal punto di vista tecnico, una sfida contro sè stessi al limite del perfezionismo per l’ottimizzazione dei percorsi e la precisione dei riflessi muscolari (come certi altri giochi).
Insomma la causa della mia ritrosia risiede principalmente nella completa consapevolezza di essere una totale scarpa a riguardo.
Il mio spirito solidaristico tuttavia mi spinge a segnalare egualmente il titolo, in modo che chi ha muscoli e nervi non a livello geriatrico ne possa godere.
Trovate il gioco su Steam.