Geniale approccio ai giochi di combattimento.

Le battaglie possono diventare tattiche, prevedere turni.

Inoltre ogni azione fisica deve essere fisicamente possibile e quindi conseguente a quella precedente.

Ciò crea una specie di “flow” da dover seguire e che, se studiato bene, rende più efficace la tecnica di combattimento.

Ma la parte più bella è che ogni mossa in realtà non è semplicemente selezionabile da un menu.

E’ invece una carta, con determinate caratteristiche e sinergie, e non avete altre scelte che quelle che avete in mano al momento.

Trovate Fights in Tight Spaces su Steam e Xbox.