Concetto estremamente interessante per unire, di fatto, due giochi diversi.

Di giorno la protagonista esplora il suo ambiente reale (dove acquisisce conoscenze e capacità che arricchiscono il suo panorama interiore).

Di notte sprofonda nel mondo dei sogni, o meglio degli incubi. In esso utilizza le sue armi psichiche e le abilità interiorizzate per combattere i mostri che la perseguitano.

Un modo intelligente per introdurre un cambio di pacing nel gameplay del titolo; un modo per farci affezionare maggiormente al personaggio che abbiamo contribuito a fare crescere in consapevolezza ed abilità.

Grafica gradevole e varietà di armi ed abilità sono la ciliegina sulla torta.

Trovate Dreamscaper su Steam e Switch.