Questo è un gioco dove non si spara nè si uccide.

Questo è un gioco dove si scrivono e si ricevono lettere.

Il mondo è un contenitore di umanità varia.
Di questa umanità si può avere un’opinione a piacere, tutta personale.

Una cosa certa ed incontestabile, è come questa umanità sia particolarmente efficace nell’evidenziare e far emergere le energie negative.

E ne siamo così esperti che creiamo società fatte interamente di negatività e poi, nati e cresciuti in quelle società, non ci aspettiamo più niente di positivo da nessuno.

Ecco dove nasce e cresce questo gioco, una delle poche iniziative che ho voluto supportare finanziariamente appena ne ho avuta conoscenza.

Ho già accennato a questo gioco nell’articolo dedicato a Dr. Emoji, perchè lo stile grafico è in qualche modo simile.

Ma questo gioco non è solo un divertimento o un esercizio stilistico, è un esercizio di umanità, empatia, rispetto e vicinanza con il proprio prossimo.

Si vive nella propria stanza, e si mandano e ricevono lettere da persone che affidano ad esse le loro situazioni ed i loro sentimenti.

A volte entrare in cntatto con l’emotività altrui e comprendere che gli altri sono versioni differenti di questa persona che amiamo alla follia – noi stessi – è utile.

Può abbattere muri autocostruiti che mirano a non metterci a contatto con gli altri per non mettere in dubbio le nostre certezze, o non esternalizzare e palesare così ad altri le nostre fragilità.

Questo gioco è bello, fa sentire bene sè stessi e gli altri, e lo dovreste comprare anche voi.