Nonostante abbia le mie riserve su Rainbow six siege, titolo di cui commenterò un altro aspetto in un prossimo post qui su Tumblr , devo ammettere che il suo supporto (indubbiamente sostenuto da ingenti guadagni) è di prima qualità anche se le patch tendono a tardare.
Sono appena entrate in test una serie di modifiche che hanno un range molto ampio: si parte dalle animazioni per passare al sistema di mira, al movimento con aggiustamento delle velocità di camminata e riduzione del dropshotting, al potenziamento di alcuni operatori, all’introduzione dell’ormai spesso utilizzato sistema di pick and ban per le competitive. Qui trovate l’articolo sul sito ufficiale con tutti i dettagli.
Sono ammirato dal coraggio degli sviluppatori di introdurre sostanziali modifiche al gameplay ed ai modelli degli operatori in uno stadio così avanzato di sviluppo.
E’ una caratteristica che denota ciò che personalmente ritengo sia il giusto approccio allo sviluppo: non cedere alla tentazione di compiacere il lato conservatore e piangiolento della user base e migliorare il prodotto attraverso un processo di trial and error, senza paura di proporre.
Fare di un titolo una piattaforma di sperimentazione a lungo termine si è già visto in un titolo storico di grande successo: Team Fortress 2.
Spero che il mercato premi allo stesso modo questo development team.