Come avevo anticipato su Twitter, oltre ad altre “attività extracurricolari” che sto svolgendo in questo periodo di clausura forzata, ho trovato che potrebbe essere divertente tenere una specie di diario della quarantena.

Non un diario nel vero senso della parola, ovviamente, ma una rubrica episodica che enuncia gli eventi rilevanti di una giornata, complementandoli con pensieri e, perchè no, emozioni.

So che questo è un sito dedicato alla mia presenza online ed ai videogiochi ma ho fatto alcune considerazioni:

  1. Ho comunque l’intenzione di mantenere per lungo tempo questo sito ed ampliarne progressivamente le tematiche. Questa è solo l’anticipazione di un passaggio che avrei fatto in ogni caso.
  2. La rubrica è un test dalla durata limitata e – si spera – breve. E’ quindi uno sforzo sostenibile sia dal punto di vista del tempo che dal punto di vista della durata.

Ecco perchè mi sono sentito confidente nel scrivere questo aggiornamento e varare una rubrica che durerà quanto questa emergenza pandemica globale.

Infine una piccola postilla: parlo di quarantena perchè sono confinato a casa e la rispetto.
Ciò significa che nonostante sia comprensibilmente seccante rimanere confinati fra le quattro mura domestiche è una questione di rispetto reciproco stare isolati.
E’ anche una questione di rispetto della propria salute, per evitare di ammalarsi e potenzialmente morire.
Ed è una questione di rispetto delle leggi che lo Stato ci impone per il nostro bene.
Io ho trovato questa come un’occasione per esercitare le mie capacità di adattamento e la mia flessibilità: cambiare lo stile di vita può essere un’opportunità per fare cose che comunemente non avrei fatto e vivere in modo meno frustrante la mia condizione.
E così dovreste fare voi.

STATE A CASA

– Joliet Jake