Come ex studente del Politecnico di Milano (poi trasferito), questo è un gioco che è molto vicino a me.
Shane è nato in una città di ingegneri.
Dopo aver a lungo studiato, viene inviato in una lontana isola.
Lì dovrà affrontare una serie di prove per poter tornare a casa da Ingegnere.
Se fallirà dovrà affrontare il triste destino di essere bandito dalla sua città natale.
L’intero processo è guidato dal suo mentore ancora nella città degli ingegneri, che interagisce con lui tramite una radio (dinamica già vista in Firewatch).
L’esplorazione dell’isola, il superamento delle prove.. è tutto molto affascinante e misterioso e promette un gioco in cui non si debbano solo avere riflessi pronti ma anche una certa quantità di intelletto e capacità analitiche (altrimenti che ingegnere sarebbe il buon Shane?)
Promette di essere un buon compromesso fra Open world (come Tomb Raider), puzzle game e avventura di stampo narrativo.
Ad aggiungere attrattiva alla confezione è sicuramente lo stile grafico che mi ricorda Wallace e Gromit senza essere eccessivamente bambinesco.
Trovate il gioco su Steam.
Giugno 1, 2020 @ 7:21 pm
Ecco , a parte essere di parte anche io come inge, questo è proprio lo stile che piace a me… Un pò di tutto , ma non troppo platform, e ti fa ragionare senza ansiarti.. BELLO!
Giugno 3, 2020 @ 10:14 am
Si è più tranquillo ed incentrato sui puzzle. Se vuoi provare un gioco simile pèer PS4 ti consiglio The Witness
Giugno 1, 2020 @ 6:44 pm
Il gioco uscirà anche su PS4, ma non si sa la data