In un periodo dove le notizie che riguardano il pianeta e la sua (leggi “e la nostra”) sopravvivenza sono pessime, ecco un gioco che segue una corrente molto gradita a me: i giochi non violenti basati sulla natura e sulla sua vita.
Di essi vi sono due varianti principali:
- quelli dove si entra nel corpo di un animale e si prova a vivere come lui
- quelli basati sulla “navigazione” di un ambiente naturale
Esempi del primo tipo potrebbero essere Feather (che ho trattato qui), oppure Shelter (Endling è in arrivo l’anno prossimo)
Il secondo tipo ha varie varianti fra cui l’esplorazione vera e propria (ABZU) e il vagare etereo (Lantern).
Proprio a questa ultima variante appartiene Koral, nel quale si comanda una corrente marina.
Essa porta bellezza ovunque vada (questa contaminazione del bello mi ricorda Fe) e permette di ridare vita ai mari e portare vita (ricordiamo quanto le correnti siano piene di nutrienti di cui si ciba la fauna marina) mentre si esplora e scopre un mondo, quello subacqueo, che è poco noto ma molto affascinante.
Chi lo sa, forse un’esperienza simile potrebbe indurre i pochi videogiocatori maleducati a non gettare in acqua qualsiasi cosa non si voglia più vedere davanti.
Aprile 24, 2020 @ 8:41 am
wow! ho finito FLOW, FLOWER, e soprattutto JOURNEY (praticamente è un pò come fare yoga.. davvero rilassanti ed è bello che un gioco ti porti fuori dalla mente e verso il cuore anzichè per forza sparare o temere qualcosa. Mi piace questa nuova filosofia di esperienze dove non si muore e per una volta ci si lascia avvolgere da qualcosa che diverge dal dovere vincere e punteggiare per forza, ma semplicemente abbandonarsi.
Il prossimo sarà questo che tu consigli. Grazie!
Aprile 24, 2020 @ 9:11 am
Grazie a te per aver accettato il consiglio. Anche io apprezzo questo tipo di esperienze ed ormai dopo tanto tempo nel mondo dei videogiochi privilegio qualcosa di innovativo e “diverso” rispetto alla media dei videogames. Questo nuovo filone di videogiochi “esperienziali” secondo me ha qualcosa da dire, e ne consiglierò altri in futuro. Ancora una volta, il senso di queste rubriche è proprio dare qualche indicazione su cosa trovo interessante e spero possa interessare, quindi sono molto felice di aver portato a termine questa “missione” :).
Aprile 24, 2020 @ 9:19 am
😉